Ravenna è un luogo unico per storia, arte e cultura. Il suo fascino dipende dall'aroma culturale particolarissimo che diffonde, dall'abbracciarsi degli accenti romani e bizantini che rendono otto dei suoi preziosi monumenti patrimonio mondiale dell'Umanità. L'UNESCO descrive l'antica capitale dell'Impero Romano d'Occidente come luogo dove "l'insieme dei monumenti religiosi paleocristiani e bizantini è di importanza straordinaria in ragione della suprema maestria artistica dell'arte del mosaico".
Il percorso fra le immagini dei mosaici Ravennati è davvero magico, ricco di suggestioni ed emozioni: il passaggio incantato dalla luce del giorno alla notte stellata nel piccolo Mausoleo di Galla Placidia, l'incontro di realtà e visioni nell'antico Battistero Neoniano, l'armonia e la grandiosità della Teoria delle Vergini e dei Martiri a S. Apollinare Nuovo, lo sconvolgente alone umano del Cristo nel Battistero degli Ariani, il misterioso anatroccolo nella Cappella di Sant'Andrea, la leggenda del candido e silente Mausoleo di Teodorico, il labirinto della purificazione nella Basilica di S. Vitale, la perfezione delle forme della Basilica di Sant'Apollinare in Classe.
Ravenna è questo e molto di più: la terra dove riposano le spoglie del sommo poeta Dante, il luogo che diede riparo a Garibaldi in fuga dagli austriaci. Inoltre, è la città che prima in Italia invita i propri ospiti a vivere i suoi tesori dopo il tramonto: con l’iniziativa “Ravenna bella di sera”, la notte si illumina d’arte, tra luci e bagliori dei suoi indimenticabili mosaici.
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