Ravenna, città del mosaico, d’arte e cultura, dal passato grandioso. Millecinquecento anni fa è stata tre volte capitale: dell'impero romano d'occidente, di Teodorico re dei Goti, dell'impero di Bisanzio in Europa. La magnificenza di quel periodo ha lasciato a Ravenna un’immensa eredità di monumenti ed edifici religiosi decorati a mosaico, che sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. L'arte del mosaico non è nata a Ravenna, ma qui ha trovato la sua più ampia espressione: qui è nata l'iconologia cristiana, un misto di influenze bizantine e romane, di realismo e simbolismo; qui un esametro latino sulle pareti della Cappella Arcivescovile cita: "Aut lux hic nata est aut capta hic libera regnat" ovvero "O la luce è nata qui o, qui imprigionata, libera regna".
In particolare, la "Domus dei Tappeti di Pietra" è uno straordinario sito archeologico, tra i più importanti siti italiani scoperti negli ultimi decenni. Tra il 1993 e il 1994 la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia Romagna, nel corso di lavori edilizi in Via D'Azeglio, ha riportato alla luce un complesso di strutture edilizie databili tra l'età romana repubblicana (III-II sec. a.C.) e il periodo bizantino. Tra i tanti edifici venuti alla luce, è di particolare interesse un palazzetto bizantino (inizio del VI secolo), di cui sono emersi quattordici ambienti e tre cortili. Tutte le stanze dell'edificio (probabilmente di proprietà di un funzionario di corte) erano pavimentate in tarsia di marmo o a mosaico, con raffinate geometrie e inserti in tessere policrome.
I mosaici sono quasi tutti ben conservati: in particolare va ricordato quello della stanza nr. 10, di notevole livello tecnico, che al centro raffigura la danza dei "Geni delle Stagioni". Dopo il loro restauro, a partire dal 2002 i "Tappeti di Pietra" sono stati ricollocati nel luogo dove sono stati scoperti, in un ambiente sotterraneo appositamente realizzato al quale si accede dalla chiesa di Sant' Eufemia.
Bellezza dei mosaici e armonia delle architetture, ma non solo: a Ravenna si può passeggiare fra torri campanarie e chiostri monastici, passare dagli affreschi giotteschi di Santa Chiara all'abside barocca di Sant'Apollinare Nuovo. Ravenna è romana, gota, bizantina ma anche medievale, veneziana e infine moderna e contemporanea, accogliente e ospitale, ricca di eventi e manifestazioni di prestigio internazionale.
DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA
Orari Tutti i giorni: 10.00 – 18,30
Il sabato: 10.00 – 16.30
Tariffe d'ingresso Euro 3,50; ridotto 2,50; per gruppi (min. 10 persone) Euro 1,50
Bambini al di sotto dei 10 anni: ingresso gratuito
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